domenica 11 novembre 2007

Ok, facciamo un passo indietro: la mia storia di Homebrewer (parte II)

Dunque, dove eravamo rimasti? Ah, sì! Dopo il concorso di Massarosa, navigando tra i siti americani di homebrewing, trovo su www.basicbrewing.com un'idea che letteralmente mi fulmina: i mini-batch. In sostanza, gli autori di questo sito -due noti homebrewer dell'Arkansas- in una serie di video si cimentano in una "six-pack IPA", cioè in una cotta di Ipa -estratto + grani- di circa 5 litri, per ottenerne circa 3 litri finali. Quanto basta insomma per avere 6 bottiglie da 33cl (six-pack).


Un metodo -spiegano- utile soprattutto per sperimentare: "Alla fine -dicono James Spencer e Steve Wilkes, i due "host" dello show- potete sperimentare più volte una stessa ricetta, utilizzando una quantità minima di ingredienti. Se l'esperimento non dovesse riuscire..bè, alla fine avete sprecato solo alcuni litri di birra".


Mi si accende la classica lampadina sulla testa: è perfetto per me, perchè già faccio fatica a bere in quantità, senza pensare al fatto che con i mini-batch potrei birrificare più spesso e continuare quella sorta di cammino che faccio di volta in volta per fare esperienza con gli ingredienti.


Ok, dunque, è fine giugno, quindi mi attrezzo prima comprando delle damigianette in vetro da 5 litri, e poi con una piccola pentola che uso solo io. Tocco finale, il vecchio frigorifero di mia madre che, con circa 40 euro, modifico per controllare la temperatura anche in estate (da me i 38-40° C si toccano con estrema facilità). Questa la foto riassuntiva della mia piccola strumentazione.



Faccio, tra giugno e luglio, una Mild (la ricetta, ovviamente ri-proporzionata per il mini-batch è la Clone Boddington's nelle mega-faq di www.hobbybirra.it), una summer cinnamon ale, ed una bavarian weizen.


Queste le ricette delle ultime due, formulate con il "Recipator" dal sito americano brewery.org:


Summer Cinnamon Ale





































































Brewer:



Tony Manzi



Email:



-



Beer:



Summer Cinnamon Ale



Style:



-



Type:



Extract w/grain



Size:



4 liters



Color:












19 HCU (~11 SRM)



 







Bitterness:



20 IBU



OG:



1.048



FG:



1.010



Alcohol:



4.9% v/v (3.8% w/w)



Grain:



100g British crystal 50-60L



Boil:



minutes



SG 1.032



6 liters



580g Light malt extract



Hops:



5g Cascade (6% AA, 60 min.)

3g Cascade (aroma)



Other:



 1 tsp cinnamon




 



My Hefe-Weizen

































































Brewer:



Tony Manzi



Email:



-



Beer:



My Hefe-Weizen



Style:



hefe-Weizen



Type:



Extract w/grain



Size:



3 liters



Color:












6 HCU (~5 SRM)



 







Bitterness:



28 IBU



OG:



1.047



FG:



1.012



Alcohol:



4.5% v/v (3.5% w/w)



Grain:



32g Dextrine malt (Cara-Pils)

16g British crystal 50-60L



Boil:



minutes



SG 1.028



5 liters



316g Wheat extract

100g Light dry malt extract



Hops:



4g Hallertauer Hersbrucker (5% AA, 60 min.)

4g Hallertauer Hersbrucker (5% AA, 15 min.)




 


Sulla Mild, deve essere accaduto qualcosa: forse qualche difetto in fase di sanitizzazione, forse troppo lievito (un pacchetto intero di lievito secco Muntons Gold), sta di fatto che all'odore aveva un non so che di "gomma", o meglio "elastico". L'unica descrizione che sembra meglio adattarsi è stata quella di "band-aid" o "cerotto": in internet leggo che viene da una sorta di interazione tra lievito e sanitizzanti (ho usato il metabisolfito senza risciacquo). Ma la migliore descrizione dell'odore me la da il mio amico Mario (in internet, "Ernia61"): odore di olive in salamoia!! Non proprio invitante, vero? :-)))



Anche la Cinnamon Ale aveva lo stesso difetto, ma moolto meno percettibile: infatti quelle poche bottiglie tirate fuori a cena, fuori in giardino, sono andate a ruba!! Ma la migliore è stata la Bavarian Weizen: ho convinto persino i più scettici dei miei parenti!!




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