mercoledì 29 settembre 2010

Birradio: "Birra & Comunicazione" - parte 2

Finita la pausa estiva, come promesso, eccovi  fresca  fresca la seconda puntata di Birradio dedicata al tema: Birra & Comunicazione.Una estate che ha visto su molti forum internazionali un dibattito piuttosto vivace attorno alle nuove campagne pubblicitarie del birrificio scozzese Brew Dog e alla disputa su chi avesse il primato di produttore della birra più alcolica al mondo. Ma c’è stata anche la levata di scudi di molti birrai americani contro il fenomeno dei “raters” e di molte opinioni espresse sui siti specializzati. Ma se quest’ultimo sembra argomento appannaggio dei soliti addetti ai lavori, in Italia la discussione continua ad essere centrata su alcune parole-chiave, come “qualità” “artigianale”, eccetera. Se ne è parlato a giugno in un incontro tenutosi a Stabio (CH) tra mastri birrai e “comunicatori-via-blog”, giornalisti ed addetti ai lavori, con interventi di Lorenzo Bottoni del Birrificio Ticinese, Agostino Arioli del Birrificio Italiano, Maurizio Maestrelli, giornalista esperto di birra e non solo, Laurent Mousson dello European Beer Consumers Union e Davide Bertinotti, tra i fondatori del Movimento Birrario Italiano. Incontro di cui diamo conto in questa puntata di Birradio, che però parte con l’intervista a James Watt di Brew Dog. Con l’eclettico scozzese abbiamo parlato dell’ultima campagna pubblicitaria e delle reazioni che ha causato tra gli appassionati. Abbiamo poi raccolto il punto di vista di Mirella Amato, bravissima giornalista ed esperta di birra italo-canadese, che ci ha raccontato anche la sua visione di comunicazione birraria. Infine, una chiacchierata al telefono con Antonio di Gilio, meglio conosciuto in rete come “Doc”. Con lui abbiamo parlato della neonata associazione Brasseria Veneta” e del libro appena pubblicato, di ricette per fare la birra in casa.Come sempre, questo l’elenco (in rigoroso ordine di apparizione) delle musiche “podcastabili”,  pescate su internet:


Victor diMarco - As long as I'm with you


Great Big Sea - Buying time


Dead Rock West - I really wanted you


Genuine wanna bees - Living among the stars


Big Wave - comin' home


Breaking Rome - Learning to lose


Qui sotto, l’mp3 da scaricare o da ascoltare on-line! Buon ascolto!!


 Birradio - settembre 2010

lunedì 21 giugno 2010

Birrificio Ticinese 2010 - il mio report

“Allora Tony, sei dei nostri sabato?” L’sms di Lorenzo Bottoni arriva mercoledì 16 giugno, proprio mentre mio fratello sta prendendo accordi per un appuntamento di lavoro per…sabato 19! “Ecco, che tempismo…” penso tra me e me, “ho appena perso l’occasione per avere il sabato libero e fare un salto in Svizzera per l’inaugurazione del Birrificio Ticinese”. Ma ecco che, mentre vedo sfumare l’immagine di me che arrivo in terra elvetica, mio fratello mi dice sconsolato che l’appuntamento è saltato a sabato 26.  Faccio la faccia contrita d’ordinanza mentre l’immagine di cui sopra si rimette a fuoco nella mia mente più chiara che mai. Sto per chiamare Lorenzo, ma il cellulare  squilla improvvisamente nella mia tasca, con la voce robotica che mi annuncia la chiamata del sig. Bottoni. Gli do la buona notizia e corro subito in agenzia per prenotare il treno.


Sabato 19 giugno, ore 3,15 a.m.


 “Dunque, ho preso tutto? Ma sì dài, ho messo tutto nel borsone ieri sera..aspetta, vediamo..” E’ difficile ragionare con solo tre ore di sonno sulle spalle, anche se il risveglio è stato meno traumatico del previsto. Esco di corsa e proprio mentre la mia Scénic sta per oltrepassare il cancello, mi torna in mente ciò che mi ronzava per la testa prima di chiudere il borsone. “La carta di identità, cazzo!” Inutile dire che il piccolo contrattempo metterà a serio repentaglio il calcolo fantozziano della mia tabella di marcia per prendere il treno.  Alla fine fortunatamente riesco a prendere il treno in tempo, e sorrido mentre penso alla frase “Tutto è bene ciò che finisce bene” recitata con l’accento ticinese del poliziotto Hubert (Aldo, Giovanni e Giacomo). Ci sta a pennello! J


Il Frecciarossa mi porta puntualissimo a Milano Centrale e da lì mi sposto alla fermata Rho-Fiera dove ho appuntamento con qualcuno dello staff di Lorenzo. Arriva quel “qualcuno”: è Alessandra Litta, vero braccio destro di Bottoni. Dopo un paio di svincoli che ci riportano dove ci eravamo fermati (ma quanti svincoli in quel mega-deserto che è la fermata di Rho-fiera a quell’ora!) in men che non si dica siamo al birrificio, grazie ai “potenti mezzi” aziendali e alla guida esperta con gomme da neve (e provata dalle mie chiacchiere!) di Alessandra. Qui incontro e conosco subito la “Brigata Mobi”  formata da Terry, Mengo e Putro. “Ce l’hai fatta!” mi accoglie Lorenzo Bottoni, quasi avessi attraversato la frontiera con l’Albania invece di quella con il Ticino J .




Un salto in albergo per una veloce rinfrescata, e in men che non si dica mi ritrovo con Mengo, Terry e Putro, con una costina di maiale cotta alla brace in una mano, ed un bicchiere di Bootlegger in un'altra. Le birre di Lorenzo le conoscevo già,  ma la prima birra assaggiata della linea Bad Attitude mi ripaga già del lungo e faticoso viaggio!


I ragazzi del Mobi sono in formissima, e l’allegria regna mentre visitiamo il “Busillibus”, l’autobus glorioso a due piani vero simbolo british della “Swinging London”, oggi trasformato in una sorta di pub viaggiante.




Il tempo purtroppo non è clemente e pioviggina a tratti. Nonostante questo però, dalle 17 in poi il “parterre” erboso/fangoso brulica di gente, anche se le nuvole hanno già scelto –purtroppo- per conto di molti potenziali visitatori…. . Approfittiamo del gentile invito di Alessandra a visitare gli uffici del birrificio per sorseggiare con calma un caffè ristoratore. Uffici a dir poco eclettici: ognuno ha scelto la propria postazione in base ai gusti personali.



Per Lorenzo, legno scuro-antico con alcuni mobili riportati da Apricale, stile Ikea per gli altri occupanti, con gadgets pubblicitari in giro per la stanza, un orologio fissato sul soffitto ed alcuni grandi schermi di una noto marchio a forma di frutta del mondo dell’informatica! ;-)


Arrivano nel frattempo i partecipanti al convegno “Birra & Comunicazione”: finalmente ho modo ci conoscere gli autori di un podcast che seguo molto e volentieri, ovvero Aizercast, nelle persone di Antonio Simonetti  e Fabio Torrengo. Con loro assaggio anche la Hobo –sempre linea “Bad Attitude”: la eleggo subito a mia preferita, vista la presenza del luppolo modaiolo-ma-buonissimo Nelson Sauvin, mixato magistralmente con un altro dei miei luppoli del cuore (o del palato? J ), l’Amarillo (si nota molto che sono in piena fase “luppolo”!?!?). Un apprezzamento –quello per la Hobo- che noto in molti presenti che affollano lo stand al “pian terreno” del Busillibus, la birra in una mano e l’ottimo cibo nell’altra (salame, grana a scaglie, pane e costine). Tutti all’aperto, in sfida diretta contro i nuvoloni che girano minacciose a cavallo del confine italo-svizzero. In questo contesto incontro e conosco finalmente di persona Luca del blog Birrophilia e Davide + consorte di La Bussola della Birra.


Torno verso il birrificio per assistere al “giro turistico” dell’impianto, ed ecco che, girato l’angolo, incontro Luigi D’Amelio, in arte Schigi, con la mitica felpa con su scritto “Chi beve birra campa 100 anni”.



Sotto al Busillibus incontro con molto piacere anche Matteo Bonfanti, che avevo conosciuto ed intervistato l’anno scorso a Pianeta Birra, per una tesi sul disciplinare per un marchio di qualità Unionbirrai. Due paia di mega-basette mi avevano indotto in errore non riconoscendolo immediatamente!! J


Il Birrificio. Ecco, al “giro turistico” arriva il mio primo crollo, il primo segnale forte che, quelle tre ore scarse di sonno non erano abbastanza per me. Sarà stata la voce calda ( e leggermente monocorde J ) di Lorenzo, saranno state le domande continue  di uno strano individuo fisso in prima fila tra i presenti, sarà stato il tepore del chiuso dopo il fresco del prato…insomma, devo uscire, e di corsa!! Fortunatamente all’ingresso del birrificio incontro e conosco il mitico Laurent Mousson. Personaggio unico, Laurent. Vicepresidente dello European Beer Consumers Union, instancabile beer-hunter e studioso di tutto quanto ha a che fare con questo mondo luppoloso, fisicamente alto, possente, barba incolta, avvolto da un trench nero corredato da un cappello stile marinaro. E’ riuscito a tenermi sveglio con la sua conversazione amabile, mai scontata, e sugli argomenti più vari (a proposito, lo sapete? E’ anche uno studioso appassionato di storia, in particolare della seconda guerra mondiale!). Grande Laurent!!




Torniamo al Busillibus e ci accomodiamo al piano superiore per la conferenza-convegno. Per un approfondimento vi rimando ad un secondo apposito post (o meglio alla seconda puntata di Birradio dedicata al tema).



Prima però mi tocca sbobinare il supporto da 90 minuti che ho esaurito durante la registrazione dell’evento.  Vi dico però che la discussione ed il “dibbatttito” –detto alla romana- è stato abbastanza animato, con la discussione che ha “virato” dalla comunicazione alla questione prezzi, al bisogno di tornare a formare una nuova causa comune a tutte le parti in causa a favore di una maggiore diffusione della conoscenza della birra  artigianale italiana verso una platea più ampia.



Per chi volesse approfondire, in rete a breve dovrebbe esserci più di un report oltre alle immagini dell’incontro grazie alla telecamera di BQTV di Paolo Polli.



Al termine della conferenza, tutti giù a cenare e ad accompagnare il pasto con le birre Bad Attitude. Con me, Antonio e Fabio di Aizercast e Luca di Birrophilia, con i quali discutiamo di quanto appena ascoltato, oltre a pensare ad eventuali progetti futuri comuni.  Sul fronte birre, altro mio plauso personale per la Two Penny, porter gradevolissima che ha ottimamente tenuto testa alle costine e alle salsicce del menù “Carnivoro” che avevo scelto. Veramente bilanciata nel tostato-cioccolatoso, con quel profumo dato dai malti scuri che maledettamente non riesco a tirare fuori dalle mie pseudo-produzioni casalinghe!! Ottimo anche l’accompagnamento musicale, con il blues dei ragazzi di The Flag. Alla fine, un nuovo giro al birrificio per il caffè –offerto da una “stoica” Alessandra che rimane ancora un po’ agli impianti per fare da “Cicerone” ad un nutrito gruppo di amici. Talmente stoica da chiedere al marito se poteva darci lui un passaggio in albergo (Laurent Mousson e me).


Domenica 20 giugno, ore 9,30 circa


“Tony, ci sei? Noi scendiamo per colazione, sei pronto?” a bussare alla porta della mia stanza sono Terry, Mengo e Putro. Come d’accordo, ci eravamo lasciati la sera al birrificio con la promessa che chi si fosse svegliato per prima avrebbe bussato alla porta degli altri. Scendiamo a fare colazione e, davanti ad un cappuccino fumante e ad un cornetto, si commenta la serata precedente. Gli racconto di come è andato il “dibbbbattito” e di come la discussione si sia incentrata sulla necessità di una maggiore coesione dei micro-birrifici nel portare avanti iniziative comuni. I ragazzi mi raccontano delle infinite risate al piano di sotto del Busillibus con Schigi in gran forma, e poi del loro breve tour presso il locale-pub del Birrificio Italiano, subito dopo aver lasciato la festa a Stabio. Poco dopo scende nella hall dell’albergo anche Laurent Mousson, mentre arriva trafelata Alessandra, con l’ordine perentorio del sub-comandante a condurci a Stabio al birrificio prima, (dove ci incontriamo con Lorenzo) e a pranzo al locale Birraria (a Mendrisio) poi.



La strada per Mendrisio è trafficata, con le immancabili code –mi racconta Alessandra- dovute alla transumanza di italiani ed elvetici verso un grande outlet proprio nei pressi del locale Birraria. Alessandra e Laurent mi fanno notare come, anche con il traffico e la coda- il fiume di automobili si muova sempre ben ordinato, con i cenni cortesi di chi ti lascia la precedenza in una rotatoria nonostante potesse entrare (ed intasare ulteriormente la fila, n.d.r.). “In Italia avrebbero già suonato il clacson o mi avrebbero fatto dei gestacci” ride Alessandra.


Locale molto ampio, tutto legno e tubazioni color rame.  Lorenzo ci mostra dove una volta c’era l’impianto di produzione, con una curiosa tubazione lunga svariate decine di metri per spostare il mosto dalla sala cottura (a vista nel locale) fino ai locali di fermentazione e stoccaggio. Un pranzo per me relativamente veloce in quanto devo tornare alla stazione centrale di Milano entro le 15 per il Frecciarossa di ritorno. Faccio in tempo però ad assaggiare alcuni formaggi che il buon Laurent ha portato con sé, insieme ad alcune bottiglie di birra di un birrificio artigianale con cui collabora alla stesura delle note di degustazione per le etichette. Inutile dire che i formaggi (i cui nomi –mi scuserà Laurent- proprio non ricordo J  ) erano sublimi, come  anche la birra ( Io avevo ancora una Hobo davanti, ma anche tra quelle portate da Laurent mi è piaciuta molto una ale..). Ottima fine per un viaggio che mi ha per nulla affaticato, ma tanto appagato. L’ospitalità di Lorenzo, Alessandra (che ha sfidato tutti gli autovelox lungo l’autostrada per riportarmi a Milano) e di tutto lo staff è stato ai limiti del commovente, la loro compagnia –nonostante li conoscessi tutti da poche ore- mi ha scaldato il cuore tanto da sembrare che ci conoscessimo da anni. Rimango sempre basito riguardo alla forza aggregante e socializzante della birra artigianale, ma questa volte credo veramente che ci si sia spinti molto oltre. Spesso si dibatte sulla qualità della birra artigianale, sostenendo che a fare la differenza è la passione ed il cuore nel fare il prodotto. E che quando questi elementi si percepiscono, si riesce a dare il giusto valore intrinseco (non sto parlando di prezzi, OVVIAMENTE!!) a ciò che si ha nel bicchiere. Bè sarà difficile credermi, ma tutti questi elementi –se mai non li avessi sentiti già prima nei prodotti di Apricale- nella bottiglia, nella lattina, nel bicchiere, a Stabio si sentono tutti. Ve lo assicuro!


 


Tony

giovedì 9 luglio 2009

Asso (Birra) pigliatutto?

Il titolo, in effetti, è un pò azzardato nei termini. Ma è sostanzialmente questa la paura di molti appassionati ed homebrewers davanti alla campagna di reclutamento di molti microbirrifici italiani da parte di Assobirra.


Dunque questa puntata di Birradio tenterà di riassumere quanto sta accadendo nel mondo associativo-birrario italiano. Ci sono gli interventi (in ordine di apparizione) di Lorenzo Bottoni del Piccolo Birrificio di Apricale (con cui abbiamo aperto la trasmissione parlando della sua iniziativa “Una birra per l’Abruzzo”) e di Simone Monetti, direttore operativo di Unionbirrai. Ci sono poi le opinioni di Max Faraggi e di Davide Bertinotti, ambedue consiglieri e fondatori di Mo.Bi - Movimento Birrario Italiano. Nello “studio virtuale” di Birradio hanno però parlato del loro libro, “La tua birra fatta in casa”. Pubblicazione uscita praticamente in contemporanea con un’altra opera sull’homebrewing: “Birra fatta in casa” scritto anch’esso a quattro mani da Matteo “Billy” Billia e da Lelio Bottero, prossimamente ospiti a Birradio.


Dunque, questi i link per scaricare la puntata di Birradio, insieme alle interviste in versione integrale - per chi volesse approfondire- a Lorenzo Bottoni e Simone Monetti:


Birradio - luglio 2009


Intervista Lorenzo Bottoni - Piccolo Birrificio di Apricale








Importante!! : chiunque si sentisse parte in causa o volesse replicare o a

ggiungere altro sugli argomenti trattati in questa puntata, può farlo tranquillamente contattandomi direttamente nella sezione “commenti” del sito. Ovviamente, ogni intervistato parla a titolo personale e se ne assume la completa responsabilità. In nessun caso, le opinioni espresse possono essere attribuite a Birradio e al suo autore.

Infine, la play-list, che potete trovare -brano per brano- su www.garageband.com:


victor dimarko - as long as im with you


Genuine Wanna Bees - Samurai


Joe Roy - Rat Race


Joe Roy - Out On A Limb


Brad Hooper - Wanderin Man


ThinkMachine - Game of Cards


venerdì 12 giugno 2009

Nuova puntata di Birradio

L’inizio della primavera ha segnato in Italia anche l’avvio di una moltitudine di manifestazioni a tema birrario, interessanti tant per gli apassionati di birra artigianale tanto per gli homebrewers. Per questo, la nuova puntata di Birradio ne presenta una ristretta selezione. Ristretta soltanto per motivi di spazio e di tempo. Fuori dalla trasmissione sono rimaste infatti molte manifestazioni (tra cui, ad esempio, il Pils Pride del Birrificio Italiano, “Una birra sul Po”, e svariate altre). Me ne scuso fin d’ora e -giuro!- riparerò quanto prima! :-)


La puntata di Birradio la potete trovare qui:


Birradio - giugno 2009


Tornando alla puntata di Birradio, questa la “scaletta”:


Si parte con il tirare le somme al concorso per Homebrewers “Una Birra in Versilia - Massarosa 2009″ con le interviste a Gianluca Rossi, organizzatore dell’evento, e a Lorenzo Da Bove - Kuaska- nella sua prima “uscita” insieme a MoBi.


Torna ancora nello “studio virtuale” di Birradio, Andrea Turco di Cronache di Birra (nonchè presidente dei Domozimurghi romani). Con lui abbiamo parlato degli eveti che si sono tenuti nella Capitale -e non solo!


Italia Beer Festival è invece la fiera itinerante della birra artigianale organizzata dall’ Associazione Degustatori Birra. Con il presidente Paolo Polli abbiamo fatto i punto della situazione sorpattutto riguardo al modo in cui il neofita -ovvero chi non conosce affatto la birra artigianale- si avvicina a questo mondo durante le suddette manifestazioni.


Da Roma siamo passati poi in quel di Como e precisamente a Bizzarrone dove abbiamo raggiunto telefonicamente Beppe Vento, mastro birraio del Birrificio BiDù ha organizzato e tenuto a battesimo la prima edizione di STRANABIRRA, primo concorso per homebrewer dove -appunto- i birrai in erba hanno potuto presentare le loro prodizioni più….strane!!


Infine, Sandro Merlano ci ha parlato della vera novità di quest’anno dell’ormai storico appuntamento di Artebirra Pasturana: il debutto del microbirrificio Birra Pasturana.


E per chiudere, l’elenco dei brani  utilizzati in questo podcast, tutti tratti da www.garagband.com :


Victor dimarko - as long as im with you


Big Wave - Comin Home


Breaking Rome - Learning to Lose


Henry’s Swank Club - Changin All the Time


Henry’s Swank Club - East Meets West


Henry’s Swank Club - Just Don’t Mean a Thing


Buon ascolto!

domenica 12 aprile 2009

Birra & Salute

Ci siamo, di nuovo. Non abbiamo finito di lasciare per strada quei chili di troppo messi su con i bagordi di Natale e Capodanno, ed ecco che ci ritroviamo di nuovo con le gambe sotto al tavolo per i pranzi di Pasqua. Quale migliore occasione dunque per dire a tavola, davanti a quegli sguardi “particolari” mentre si stappa una buona birra artigianale: “ma voi non sapete quanto bene fa la birra al nostro organismo!” Ecco: ma lo sappiamo veramente quanto bene fa la birra (meglio se non filtrata, né pastorizzata) al nostro corpo? Io me lo sono chiesto da un po’ di tempo (anche per autoconvincermi dopo qualche eccesso  )…per questo ho dato un’occhiata alla mole di informazioni reperibili in rete, ho fatto qualche telefonata ed ecco fresca fresca una nuova puntata di Birradio. Tema? “Birra & Salute” ovviamente!!


Potete scaricare il podcast qui: Birradio - Birra & Salute




Ospite in studio virtuale questa volta “nientepopodimenoche” Nicola Fiotti…sì, proprio l’autore di uno dei primissimi libri (se non il primo), in italiano, sull’homebrewing. Ci siamo fatti spiegare intanto dal prof. Paolo Fantozzi, del Centro di Eccellenza per la ricerca sulla Birra dell’Università di Perugia, quali siano in particolare le sostanze benefiche contenute nella birra.

Abbiamo poi parlato  con l’onorevole Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, che ci ha poi illustrato quello che –con ogni probabilità- sarà il nuovo testo sulla sicurezza stradale, con un occhio particolare ovviamente sulla questione dei limiti di alcol nel sangue consentiti per guidare senza vedersi ritirata la patente. Abbiamo infine fatto una capatina all’estero, e precisamente in Inghilterra, dove un “Publican” dalla discreta fama tra i bloggers d’oltremanica, Jeffrey Bell, meglio noto come “Stonch” (qui il suo blog) ci ha parlato delle difficoltà di fare il suo mestiere in una nazione schiacciata tra crisi economica e ventate di neo-proibizionismo.




Doveroso infine –lo abbiamo fatto all’inizio della trasmissione- parlare di una importante iniziativa pro-terremotati d’Abruzzo organizzata dal Piccolo Birrifico di Apricale (IM).


Come sempre, questa la lista dei brani musicali (in ordine di apparizione), “pescati” dal pozzo di www.garageband.com:




Victor dimarko – as long as I’m with you

Shifting Midnight – Return To You

Gustav Magnusson – Shining Morning

JF Coley – Soapbox Song

Jon Clarkson – 4 KG

Stentaria – We All Fall Down


Infine, per chi volesse approfondire l’argomento Birra & Salute, un po’ di link:

www.mondobirra.org – vasta sezione dedicata al tema birra & salute

http://www.agr.unipg.it/cerb/ – il sito del Centro di Eccellenza per la ricerca sulla Birra, preso l’Università di Perugia

www.birrainforma.it – vastissima raccolta di ricerche mediche e pubblicazioni riguardo agli effetti sull’organismo umano delle sostanze contenute nella birra




Per approfondire le notizie su quanto accade in Italia e all’estero (riguardo a nuove leggi, proposte o semplicemente su iniziative e campagne di sensibilizzazione):




www.cronachedibirra.it

www.fermentobirra.com




Buona Pasqua e…buon ascolto!!!

Tony Manzi

mercoledì 1 aprile 2009

Pianeta Birra 2009: interviste integrali Unionbirrai

Pianeta Birra, ultimi approfondimenti. In queste puntate troverete le interviste integrali riguardanti Unionbirrai.


Si inizia con l’intervista al prof. Franco Sangiorgi, presente in Unionbirrai fin dalla sua nascita. In questa chiacchierata, oltre al materiale che avete avuto modo di ascoltare già nella scorsa puntata di Birradio dedicata a Pianeta Birra, il prof. Sangiorgi traccia anche un sintetico bilancio della sua attività nell’associazione.


 Intervista Prof. Franco Sangiorgi - Unionbirrai


In questo podcast infine, l’intervista integrale a Matteo Bonfanti, del dipartimento di ingegneria agraria dell’università di Milano. Matteo si è occupato –tra le altre cose- della parte tecnica relativa al progetto del Marchio di Qualità per la birra artigianale italiana. Nell’intervista dunque potrete ascoltare gli approfondimenti non inseriti nella scorsa puntata di Birradio per motivi di spazio.


Intervista Matteo Bonfanti - Unionbirrai


Buon ascolto!


Tony